LE MIE IDEE... LA MIA ITALIA

    

 

Le mie idee, non vogliono certo essere la ricetta ai problemi, che va anche cercata con il confronto con tutte le parti interessate, sono idee semplici... ma molto spesso proprio le idee semplici sono le più efficaci.

 

CHE ITALIA VOGLIO ?

La Famiglia al centro della politica, La Persona, il fine della societa'.

 Lavoro, giustizia sociale, equita' tributaria

E' dal 1860 che c'e' sempre qualche illustre politico che vuole "Cambiare l'Italia", ma non è l'Italia il problema, quanto la nostra mentalita', di italiani, di vedere la res pubblica. Come disse Massimo D'Azeglio "l'italia è fatta occorre cambiare gli italiani". E non mi riferisco alla molteplicita' di italiani, che si appassionano per i colori nazionali o che partono, con i loro cuori, insieme ai loro connazionali per nazioni lontane, per garantire pace e democrazia, ma a quella inutile "casta" di imbelli che pretende di Governare il nostro Paese. Ma come si può, in un momento di crisi profonda, mentre si esige dai cittadini, già stremati, sforzi economici inauditi per ripagare i debiti prodotti dal loro stesso malgoverno, aumentare il finanziamento pubblico dei partiti (vedi caso Lazio) o continuare ad avere stipendi faraonici (12 mila euro, vedi Parlamentari) o pensioni da divi holliwoodiani ?

L'Italia non è una caciotta di formaggio a cui ratti di fogna si scagliano sopra per divorarla.

Dobbiamo impedirlo !!

Il Grande Papa Giovanni Paolo II scriveva, nel 1988, nella 'Sollicitudo rei socialis': "La difesa e la promozione della dignità della persona umana ci sono state affidate dal Creatore; di essa sono rigorosamente e responsabilmente debitori gli uomini e le donne in ogni congiuntura della storia.". Che si creda o meno in Dio, Noi abbiamo il DOVERE di perseguire questo fine.

La FAMIGLIA deve tornare al centro del nostro impegno ed intorno ad essa vanno costruite le strategie politiche. Ogni ragazzo, ogni ragazza, ha un grande sogno: riuscire a costruirsi una famiglia ed avere dei figli. Ebbene la Politica ha il dovere di far diventare questo sogno una realta'. Perche' l'ho chiamato sogno ? Perche' le politiche sin qui condotte hanno reso quello che è un diritto alla dimensione di un mero sogno. Come si può, ad esempio, pensare di costruire una Famiglia se non c'e' lavoro e senza la certezza di poterlo poi mantenere (ultime modifiche all'art. 18 Statuto dei Lavoratori) ? Come si può tenere in piedi una Famiglia se non ci sono tutele sociali o se si "spreme" Chi lavora senza dargli la possibilita' di mantenere quella stessa Famiglia ?

E' dunque fondamentale ripristinare la GIUSTIZIA SOCIALE, che si puo' ottenere solo non nel rispetto della dignità trascendente dell'uomo. La persona, senza distinzioni di sesso, razza, religione, rappresenta il fine ultimo della società, la quale è ad essa ordinata. Ne discende una equa distribuzione dei beni economici e dei diritti, che non significa, sia chiaro, togliere ad alcuni per dare altri, ma consentire a TUTTI di poterne fruire. Qualcuno in Italia confonde la liberta' con la giustizia sociale. Siamo liberi di parlare e di esprimere le nostre opinioni, siamo liberi di iniziare una impresa economica, siamo liberi di scegliere ricchezza e poverta'.... ma questa non è la Giustizia sociale. Sono due concetti completamente diversi che vanno però paralleli. Il Presidente Sandro Pertini, diceva: "libertà e giustizia sociale, ..., costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.... Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero!"

E dunque nasce l'esigenza di avere EQUITA' TRIBUTARIA. Il problema, a mio avviso, non si basa principalmente sulle aliquote o le fascie di distribuzione di queste sulla base del reddito, ma che oggi non si possono realmente dimostrare le ricchezze di ognuno, sicche' c'e' chi paga poco pur avendo tanto e chi paga tanto pur avendo poco. Quante volte ci è capitato di vedere gente, tanto per esempio sotto gli occhi di chiunque, abitare nelle case popolari, ma avere un'auto da 30, 40 mila euro ? Ebbene, e' difficile dimostrare che qualcuno in quella famiglia ha un reddito e non perche' abbiano guadagni illegittimi derivanti da furti o rapine, ma perchè forse hanno guadagni "in nero". Dunque occorre attivare un sistema tributario che consenta di dimostrare VERAMENTE chi è povero (e ha diritto a tutele solidali) e chi e' ricco ! E sulla base di questo predisporre piani di solidarietà reale.

 

RIDURRE GLI SPRECHI, MENO TASSE

La teoria economica delle casalinghe per tagliare le spese inutili

Non più tasse sulle tasse, un nuovo sistema tributario

Utilizzare tutti I Fondi economici europei

 Il Totale degli sprechi censiti dal 2007, secondo il sito internet http://www.sprechiditalia.com, ammonterebbe a quasi 4 miliardi di euro. Sprechi della politica, senza distinzione di colore, ovviamente. Sempre secondo quel sito (che cita fonti autorevoli come ad esempio il Corriere della Sera), tanto per fare alcuni esempi: la Regione Lazio ha assunto un fotografo per il Presidente della Giunta pagandolo 75 mila euro l'anno: con la stessa cifra si dava lavoro a tre famiglie di disoccupati !!!  Nonostante la Regione Lazio sia tra gli Enti con il più alto numero di Dirigenti, è stata assunta dall'esterno, con contratto a tempo, un ulteriore Dirigente a  guidare la «Verifica dell'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo»  per un costo di 122 mila euro l'anno: con la stessa cifra si dava lavoro a 6 famiglie di disoccupati !!! Oltre agli alti "stipendi", i Consiglieri Regionali possono ad esempio godere ANCHE di rimborsi e tra questi le Regioni rimborsano gli spostamenti, i cosiddetti "viaggi", in alcune Regioni (Lombardia, Toscana, Molise, Lazio e Basilicata), persino 18 al mese e il Friuli arriva a ben 21. Si tratta di quote, a consigliere, che vanno dai 500 (dei piu' onesti) ai 1300 euro al mese... cifra che messa insieme, in maniera forfettaria supera, tenendoci al ribasso, I due milioni di euro: con la stessa cifra si dava lavoro a 84 famiglie di disoccupati !!! L'invaso Pappadai è in costruzione dal 1984 a Monteparano (Taranto), con un costo complessivo che supera i 250 milioni di euro Accanto a questo, ci sono altri 120 milioni di euro per le tubature del Pappadai, che rientrano nel Progetto irrigazione Salento, costruite per irrigare circa 7.200 ettari di campagne. Una volta ultimato, potrebbe contenere fino a 20 milioni di metri cubi d'acqua. Manca però l’acqua. Costo totale 370 milioni di euro: con la stessa cifra si dava lavoro, e soprattutto si potevano rendere produttive, almeno 15.540 famiglie di disoccupati !!! Probabilmente si ridava vita, sociale ed economica, a tutta la zona del Pappadai !! ....

E' normale spendere 239 milioni di euro per mantenere le ville e i palazzi della Presidenza della Repubblica ?

Per far quadrare i conti non servono illogici professori universitari che si imbattono in inutili voli pindarici, che poi finiscono sempre e solo ad aumentare le tasse, ma una buona e brava massaia, che analizzi ogni singola spesa e decida quelle che servono e quelle che si possono utilmente tagliare o, in alcuni casi, rinviare. E' certamente un lavoro difficile, da compiersi in più anni, ma che, unito alla riforma dell'apparato statale, puo' seriamente portare a far quadrare il bilancio strutturale dello Stato.

Occorre dunque intervenire seriamente per analizzare ogni singola spesa della Pubblica Amministrazione, dando alla Corte dei Conti l'azione di Authority, inglobando l'attuale Autorità sulla vigilanza dei contratti pubblici, con compiti preventivi di vigilanza e successivi controllo sulla spesa pubblica e potere di polizia investigativa immediata anche su segnalazione dei cittadini. Inoltre ogni singola spesa di ogni singolo Ente pubblico dovra' essere trasmessa, attraverso un Server centrale, alla Authority,  che la analizzi e la tenga mensilmente sotto controllo e sia pronta a interromperla o a far scattare rimborsi. Tutte le spese devono finire poi in rete su uno specifico sito internet.

Dev'essere chiaro a ogni italiano che, i loro soldi, sono spesi bene !!

Il PIL, prodotto interno lordo, è il valore della ricchezza o del benessere di un paese e si calcola ("Metodo della spesa") attraverso la somma dei Consumi, degli investimenti della Spesa Pubblica e delle Esportazioni nette. Dunque risparmiare sugli sprechi consentirà anche di aumentare quegli investimenti che consentono di aumentare il benessere del Paese.

Il nostro SISTEMA TRIBUTARIO origina l'evasione fiscale e oggi presenta sicuramente qualche ingiustizia sociale. I cittadini pagano le tasse su tasse già pagate, assurdo !! Per quale motivo non possiamo scontare quanto già pagato di imposte come IVA, IMU o TARSU (TARES) che dir si voglia e su quelle quote ci dobbiamo poi  ripagare sopra pure l'IRPEF ? Se compro un computer lo pago 400 euro, il 21 per cento è di IVA, a fine anno anche su quelle 400 euro (come reddito complessivo) ci dobbiamo ripagare un altra alta percentuale di IRPEF, in buona sostanza noi crediamo di aver pagato il computer 400 euro, ma in realta' (a fine anno) ci è costato 500 euro e allo Stato sono finite 192 euro !!! Stesso discorso per lavori edili o idraulici o dal meccanico.... E' ovvio che uno accetti di farsi fare uno scontrino piu' basso in cambio dello sconto sull'IVA, o no ? Dunque l'attuale sistema tributario origina e facilita' l'evasione fiscale, dobbiamo intervenire a partire dal concedere la possibilita' alle persone fisiche di scalarsi gli scontrini fiscali, proposta non tanto scellerata visto che qualche settimana fa l'ha proposta (finalmente) anche l'Agenzia delle Entrate. (Corriere della sera). Ma vado oltre, occorre un sistema simile a quello dei punti dei supermercati o del bancomat, prima di qualsiasi pagamento si striscia il codice fiscale, la spesa viene registrata sul server ed automaticamente si è in grado di misurare quanto si dovrà scalare di imposte già pagate, ma soprattutto quanto ognuno spende rispetto a quanto dichiara di incassare. Addio al "nero", addio all'evasione fiscale, addio ai finti poveri !!! Insieme ad un equo sistema tributario avremo una equa ripartizione delle risorse pubbliche e questo aiuterà a capire chi veramente ha bisogno di aiuto, categoria che oggi spesso, o quasi sempre, ottiene meno di quello di cui avrebbe realmente bisogno. Questa è la PRIMA vera RIFORMA da attuare !!!

L'Italia paga troppe multe alla Comunita' europea per non adeguarsi alle Direttive europee e non utilizza tutti gli investimenti europei per l'Italia. O siamo troppo ricchi o c'e' qualcos'altro. Quali interessi difendiamo (certamente non è stato cosi per le quote latte) quando non rispettiamo una direttiva e per quali motivi non usiamo i soldi europei per migliorare il territorio ? E' mai possibile che a dirci come usare i Fondi debbano essere gli altri Paesi europei ?

 

RIFORMARE L'APPARATO STATALE

Basta alla 'buropazzia' che blocca le Riforme e le attivita' produttive

 

 

Lo Stato italiano è un enorme pachiderma, lento, macchinoso e inutilmente costoso. Ci sono strutture doppioni di altre strutture... Faccio alcuni esempi banalissimi: voglio aprire uno studio di dentista nel Lazio, la legge regionale prevede che io debba ottenere: l'autorizzazione sanitaria, l'autorizzazione comunale e l'autorizzazione regionale !! FOLLIA !!!! Voglio mettere un palo della luce sul mio giardino, sono all'interno di un Ente Parco, devo ottenere il nulla osta del Comune, dell'Ente Parco, delle soprintendenze archeologiche (per gli scavi) e, in alcuni casi di altre Soprintendenze.. e tutto per un palo !! Lo Sportello Unico ? Mai partito realmente, troppe gelosie tra vari Enti pubblici, ecco un esempio di BUROPAZZIA !!! Sulle spalle della gente, di chi vorrebbe produrre,.... !!!

SBUROCRATIZZARE: Lo Stato deve imparare a snellirsi, per questo la legge DEVE scrivere sempre e solo norme non in bianco sugli obblighi della Pubblica Amministrazione, sanzionando direttamente politici o dirigenti che non le attuano, siano essi motivi elettorali o di lobby.  Occorre creare Sportelli Unici per tutte le attivita' produttive, porre limiti di tempo per le risposte da dare ai cittadini e disporre che non possono essere previste più di una autorizzazione per ogni singola richiesta. Inoltre vanno eliminati i pareri non tecnici. A che serve, sempre per ricollegarci all'esempio sopraindicato, l'autorizzazione della Regione dopo quella Sanitaria (peraltro le ASL oggi sono regionali) e del Comune rispetto ad un ambulatorio privato non convenzionato ?

ELIMINARE LE STRUTTURE DOPPIE: Lo Stato (per Stato intendo gli apparati centrali e quelli periferici comprese Regioni, Provincie e Comuni) deve eliminare le proprie strutture doppie, deve unificarle e semplificarsi. Ad esempio, ci serve il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Agenzia Spaziale e l'Istituto di Fisica Nucleare ? L'ultima finanziaria di Monti si è limitata a istituire un Consiglio dei Presidenti !! Ma agli italiani servono tre Presidenti e tre Consigli di Amministrazione e poi un unico Consiglio di Presidenti ? Riunioni di volpi stragi di galline !!

Una sola Camera dei Deputati, accorpamento delle Provincie fino ad arrivarne alla loro abrogazione nella Costituzione, più poteri decisionali alla Presidenza del Consiglio.

 

INVESTIMENTI PRODUTTIVI

Facciamo ripartire l'Italia

 

 

Lo Stato non deve essere il "socio" nascosto delle aziende private, non avrà mai abbastanza soldi e alla fine le imprigiona, allora agevoli l'accesso al credito delle imprese che realizzano programmi di investimenti e riduca, o addirittura arrivi ad azzerare, le tasse per chi decide di assumere e per chi mantiene, più a lungo, un lavoratore assunto (lotta al precariato)

L'Italia riparte se c'è chi lavora, chi ha soldi per poter fare acquisti nei negozi, negozi che avranno bisogno di più commessi/e, piu' rappresentanti, più magazzinieri, più trasportatori e dunque altro nuovo lavoro e nuova forza di acquisto che costringerà industrie, piccole, medie e grandi a dover adeguare la produzione alla nuova crescente richiesta, quindi altre assunzioni. Altre assunzioni significano nuovi acquisti.... questo è il ciclo del Capitalismo, GUAI ad interromperlo !!! 

 

ITALIA LEADER IN EUROPA

Un Italia leader in Europa e nel Mondo e non un peso morto da trascinare

 

 

Gli italiani devono smetterla di comportarsi da Guelfi e Ghibellini, sempre in guerra tra di loro, per millenni hanno consentito alle altre Nazioni di fare scorrerie nel nostro Paese. Chi vuole tenerci disuniti ? Chi ha paura di una Italia Unita ? BASTA !!!

Ci si divida e si discuta in Italia, ma, come rivolgiamo gli occhi all'estero, tutti vedano UNA SOLA ITALIA !! Sono rimasto basito quando un politico tedesco ha attaccato un capo politico italiano, nel silenzio della parte avversa nazionale !! Saranno stati loro stessi i mandanti ? Cosi umiliano tutti gli italiani: lasciare screditare un italiano all'estero solo per vincere le elezioni, scredita i nostri colori politici e consente a loro di continuare a fare scorrerie.

Un'Italia che si presenta all'Europa e al Mondo come capace di essere UNA Nazione è temuta e rispettata, oggi siamo solo un peso morto

 

ISTRUZIONE, FORMAZIONE

Gli Italiani di oggi e quelli di domani

 

 

L'Italia DEVE garantire l'istruzione e la formazione pubblica ad ogni cittadino, ma dev'essere una Istruzione e Formazione al passo con i tempi, ecco perchè non si puo' non passare PRIMA dalla formazione dei formatori(docenti) . Occorrono programmi scolastici nuovi ed utili a formare gli uomini e le donne, i lavoratori e le lavoratrici di domani.

L'Università pubblica italiana è invece un malato che ha bisogno di uscire dalle torri d'avorio in cui si è rinchiusa e  deve diventare di mercato e concorrenziale con le Università europee per poter cosi migliorare la propria offerta formativa e rendere competitivi I lavoratori del futuro.

SANITA'

Razionalizzazione della spesa di beni e servizi, non tagli a caso sugli ospedali solo per far quadrare i bilanci

 

 

in Italia la spesa sanitaria copre il 10 per cento del P.i.l. (Prodotto interno lordo). Il contributo annuale da parte del settore privato è pari al 22 per cento della spesa complessiva. Ogni anno in Italia vengono. spesi 2401 euro pro-capite per la salute. Di questi soldi quelli a carico dello Stato sono circa 1864 euro. Per quanto si spende il nostro sistema sanitario è sicuramente ai vertici mondiali, ma tra queste cifre ci sono sprechi non di poco conto, tanto da rendere non giustificabile neanche un caso della cd malasanità !!

La riforma strutturale e la riorganizzazione devono partire proprio dalla verifica dei costi reali: una siringa non può, alle ASL, avere costi eccessivamente diversi secondo la regione in cui viene acquistata o costare il 133 % in più di quanto dovrebbe costare !!! Secondo uno studio de' La Stampa le protesi vascolari costerebbero il 285,7% in più, il film poliuretano il 494,7% in più e persino le garze costerebbero il 166% oltre la media del costo giusto.

A chi finisce questa "cresta" ?

Si consideri che il paniere di beni e servizi acquistati dal comparto Sanità vale circa 35 miliardi, ovvero il 30% del Fondo sanitario nazionale.

Il problema sanitario italiano non è dunque figlio del numero di ospedali, ma il costo eccessivo che la Sanità produce rispetto alla propria gestione

 

ENERGIA VERDE E PULITA

Utilizzo delle risorse naturali (come vento e sole) per la produzione di energia pulita

 

 

Le riduzioni derivanti dalla spesa pubblica, oltre che a ridurre ovviamente il debito pubblico, devono anche essere utilizzate come investimenti sul territorio per la produzione di energia pulita.

Laddove possibile le Comunità locali devono riuscire a trasformare il costo del consumo di energia elettrica per la pubblica utilità utilizzando le fonti di energia pulita.

Occorre incentivare il consumo di energia pulita a partire dai Condominii, ma il primo in assoluto dev'essero lo Stato, a partire dagli edifici pubblici.

LA SICUREZZA AMBIENTALE

Interventi strutturali per evitare le catastrofi annunciate

 

 

Ogni anno la pioggia porta, negli stessi posti, le frane, le alluvioni... ogni anno milioni di euro spesi per ripagare i danni alle persone fisiche e alle imprese...

A partire dai siti più pericolosi occorre intervenire strutturalmente per evitare le catastrofi annunciate. Spendere oggi 100 milioni può significare risparmiarne 300 domani, senza contare che una morte non ha prezzo !!

LE PENSIONI

Stop al lavoro sopra i 65 anni di età, si mette in pericolo la salute delle persone

 

 

Se l'Italia riesce a ristabilire il giusto equilibrio fra forza lavoro e forza in pensione, se la spesa pubblica rientra nei canoni della normalità, se la CIG viene utilizzata sempre meno.... se, se, se... quello che conta è la persona e un essere umano, sopra i 65 anni, non è pensabile che possa prestare la propria opera alla stessa stregua di uno vent'anni più giovane !! Per farlo rischia di mettere in gioco se stesso. E' questa l'Italia che vogliamo ? Quella che manda a "morte" i suoi vecchi ?

 

 

LA GIUSTA GIUSTIZIA

Sburocratizzare la Giustizia

Velocizzare le risposte

 

       

La Giustizia non è malata, ma la sua lentezza è spesso frutto di leggi che l'hanno resa figlia di una burocrazia eccessiva, che ne rallenta vistosamente i tempi. Il malato dunque sono le leggi a cui la Giustizia è costretta ad adeguarsi e non la Giustizia in se. Il numero di leggi in Italia appare oggi eccessivo, per cui si dovrebbe procedere a un'intelligente opera di sfoltimento e di semplificazione. Sicuramente occorre anche procedere ad una redistribuzione di organico e di mezzi sul territorio nazionale dei tribunali, ma anche depenalizzare molti reati minori, sostituendo alla condanna penale una sanzione amministrativa.

Voglio fare qualche pratico esempio... per far capire ciò che intendo.

In Italia l'art. 633 del C.P. prevede che chi invade arbitrariamente al fine di occupare arbitrariamente un terreno o un edificio è punito penalmente con la reclusione fino a due anni o con una multa. Giustissimo, nulla da eccepire !! L'art. 633 in relazione all'art. 639 bis viene applicato anche nei casi di occupazioni abusiva delle case popolari... un fenomeno sociale di proporzioni elefantiache, solo a Roma è stato stimato vi sono oltre 2000 occupazioni abusive all'anno sugli oltre 100 mila alloggi ATER e comunali.... gli Agenti di Polizia Giudiziaria fanno il sopralluogo, poi inviano in Procura l'annotazione, la Procura trasmette ad un Sostituto Procuratore l'annotazione, questi avvia le procedure e fa una piccola indagine delegando la polizia giudiziaria per acquisire gli atti, sentire come persone informate sui fatti i gestori delle case popolari e poi manda a notificare la fine indagine (art. 415 bis) all'indagato e all'avvocato (d'ufficio o nominato). L'indagato chiede di essere "interrogato" e il sostituto procuratore delega la P.G. a sentirlo. Dunque chiede il rinvio a giudizio e il GIP lo rinvia a giudizio. Inizia il giudizio, il Giudice su richiesta del Pubblico Ministero convoca gli agenti di p.g. che effettuarono il primo sopralluogo e i gestori delle case popolari in tribunale (costo per la Pubblica amministrazione di tre giornate lavorative, per 2 mila occupazioni abbiamo una media di 6 mila giorni lavorativi passati in Tribunale solo a Roma !!! E ovviamente paga pantalone !!!!) per ripetere gli atti che hanno scritto o le dichiarazioni che hanno rilasciato. Alla fine, nel 90% dei casi di condanna,  il Giudice commina al massimo 800 euro di multa all'imputato. Causa finita e se il Comune o l'ATER (IACP) rivogliono la casa devono comunque attivare altre procedure per il rilascio forzoso dell'appartamento a prescindere dalla condanna penale. Peraltro le leggi regionali prevedono anche una salatissima sanzione amministrativa. In tutta questa procedura, il costo in termini di risorse per gli apparati giudiziari è elevatissimo e alla fine non serve neanche a riprendersi l'appartamento occupato !!! Dunque occorre depenalizzare questo tipo di comportamento, dando invece agli Enti Gestori piu' poteri ed obblighi per il recupero dell'unità immobiliare sottratta all'interesse pubblico (riassegnazione a famiglie in graduatoria).

Altra cosa... se in sede civile si chiede un risarcimento danni per danneggiamento di cose o lesioni a persone occorre produrre una consulenza tecnica, che per il denunciante ha costi enormi (anche oltre 10 mila euro). Allora molti Avvocati denunciano in sede penale l'eventuale danno fisico subito senza doverlo dimostrare. La Procura è infatti obbligata ad attivare l'azione penale, quindi DEVE mettere a spese della Pubblica Amministrazione un consulente per verificare il danno e il nesso con il comportamento denunciato."Di fronte al mio palazzo aprono una pompa di benzina con il lavaggio" e si denuncia di avere malattie derivanti dalle esalazioni di quel lavaggio, producendo magari cartelle cliniche di ricoveri ospedalieri, il cui nesso con il lavaggio va ovviamente dimostrato, la Procura deve attivare l'azione penale ed ovviamente è costretta ad ordinare una consulenza, che sarà pagata solo ed esclusivamente dalla Pubblica Amministrazione, qualunque sarà l'esito. Qualora poi ci fosse per davvero il danno, l'Avvocato utilizzerà in sede civile quella "gratuita" consulenza per il risarcimento. Dunque una medesima fattispecie può avere  un doppio percorso giudiziario: una in sede penale per condannare il comportamento penalmente rilevante e l'altra in sede civile per il risarcimento del danno....  Risultato per la Pubblica Amministrazione: intasamento (bi)giudiziario e costi elevati per le consulenze !!

Bisogna intervenire proprio su casi come questi per ridurre i costi e i tempi della Giustizia, non servono grandi riforme o rivoluzioni !! Anche perchè ogni riforma va accompagnata da sostanziosi finanziamenti... e dove li prendiamo i soldi ??

E le carceri, se c'è bisogno, vanno costruite, la certezza della pena, come quella del diritto, dev'essere alla base di ogni democrazia.

 

LA SICUREZZA IN ITALIA

UNA Polizia di Stato, UNA Polizia Locale

La Sicurezza Stradale

   

Abbiamo 5 Polizie di Stato, con compiti sovrapposti.... Si legga questa notizia come tipico esempio di quello che si intende: per fare un controllo in un cantiere pubblico per verificare sia la regolarità dell’appalto, sia la sicurezza sul lavoro e sul cantiere e i contratti degli operai (poi la normativa era stata tutta rispettata) sono intervenuti contemporaneamente Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato !!! Quanto ci costano nelle stesse città una caserma per ogni forza di polizia, tre piantoni, tre centralinisti, due addetti alla gestione del personale e due addetti ai servizi,..... ?

Occorre ripensare le Polizie sulla base del sistema americano, una Polizia Statale che si occupa istituzionalmente di anti-mafia, anti-terrorismo, lotta all'evasione fiscale, Polizia Postale, aerea e marittima ed una Polizia Locale che si occupa di Polizia di prossimità, razionalizzando cosi risorse umane e tecnologiche si potrà aumentare l'efficacia e l'efficienza della sicurezza italiana.

Migliaia di morti e centinaia di migliaia di feriti a seguito di incidenti stradali impongono un serio intervento dello Stato per trovare sistemi e meccanismi che impediscano alla "mano assassina" di accendere quell'auto ! Oltre al dolore delle famiglie che perdono un parente o un amico, c'è un conseguente aumento della spese sanitaria e assicurativa, dunque l'intervento non ha solo motivi etici, ma anche di bilancio !!

 

C'E' SEMPRE ALTRO

Ma il principio e' lo stesso e il problema va affrontato dalla radice, senza inutile burocrazia e spendendo il giusto valore per ogni cosa, ricordando che la Res pubblica è sopratutto una res nostra.

pagina in allestimento

 Territorio - Attivita' sindacale - Sicurezza Urbana - Sicurezza stradale - Impegno sociale - Tv,Stampa,Radio - Le mie idee